Imperial Sovereign Tiberian Dobrynian Anghelos

House of Rome, BYzantium and Russia

- soggetto di diritto internazionale -

 


                                                                          

Avgvsta Casa imperiale e Reale

 

GiVlio ClaVdia AVGVSTEa  

 Tiberiana dobryniana Angelos

Di Roma Bizantium e russia
 

S.M.I.R. DON TIBERIUS ANTONIUS II JULIUS CAESAR CLAUDIUS AUGUSTUS TIBERIO DOBRYNIA ANGELO COMNENO  DUKAS  FLAVIO VALERIO  LASKARIS PALEOLOGO ARVIRAGO ARTHORIAN RAMATHEO DARDANIDE OTTAVIANO MAGGIORIANO MARZIO BALBO TOLOMEO ATAULFO  RVRICHIDE VON SKIOLDUNG  VLADIMIRIJEVICH DIMITRIJEVICH AMORIANO D'ARAGONA DI ROMA  BYZANTIUM E RUSSIA 

DIVI AVGVSTI FILIVS AVGVSTVS

 

principe dell'Impero Romano, Basileus et Autocrator dell'Impero Bizantino, Granduca di Russia, principe di Dobrynia, principe di Bisanzio,  principe di Dardania, principe Imperiale di Troade, Tebe, Corinto, Bitinia, Cilicia, Creta, Tessaglia, Macedonia, Mauritania, principe di Bojano, principe di Bitetto, Patrizio Romano, Re del Lazio, Re d'Alba Longa, Re di Roma, Re di Britannia, Re di Francia, Re di Gerusalemme, Princeps d'Egyptum,  principe di Polonia, Signore del Sannio e del S.R.I., Duca longobardo di Benevento e Spoleto, Conte Sovrano normanno di Boscopopoli e d'Alifana, Gran Vicario del Sacro Romano Impero,  Duca de Valencia y Aragòn y Castilla, principe Inca di Perù, Nobile dei Baroni di Camèli-von Kamel di Bohemia  de' principi Napoleon-Bonaparte, Patrizio d'Assisi e Trevi, Patrizio napoleonico di Chieti, Patrizio di Santa Romana Chiesa di Viterbo e Cortona, Nobile di S.R.C. di Torino di Sangro, principe palatino della Chiesa Ortodossa Slava, Gran principe di San Antonio Assistente al Sacro Soglio Patriarcale della Chiesa Ortodossa Albanese, etc., etc.

 
 

IL CULTO DINASTICO E LA TRADIZIONE GIULIA

 

 

 

La Dinastia del Cesare Ascondito       

Don Antonius II discende per linea diretta paterna dagli Imperatori di Roma Caio Giulio Cesare, Ottaviano Augusto e Tiberio I. Tutti dell’Augusta Stirpe di Ascanio (Iulo) figlio di Enea principe di Troia, generato dall’amplesso divino di Anchise e Venere, discendente da Priamo ed Ilo e Dardano ed Elettra. E per linea materna dagli Imperatori Bizantini Angelo e i Granduca Dobryniani di Russia.

Ramo paterno: Gens Julia

Da Iulo principia la Gens Julia (Giulia), sino a Caio Giulio Cesare (101-44 a.C.) nella linea maschile, e continuatesi in quella femminile con la discendenza della sorella Ottavia e della figlia Giulia.  

Da Ottaviano Augusto (63 a.C. - 14 d.C.) a Tiberio I Giulio Cesare Claudio Augusto (42 a.C. - 37 d.C.). Druso Cesare (27 d.C.), figlio di Tiberio I Claudio Nerone e di Vipsania di Giulia Maggiore e di Marco Vipsanio Agrippa, sposa Livilla, dal figlio Tiberio Caio Giulio Cesare “Ascondito” (25/100 d.C.) a Lucio Giulio Maggiorano (400-461 d.C.) Imperatore, a Marco (435-500) unico superstite alla strage ordinata da Ricimero e nascosto in Umbria, sino ad Attaleffo ed a Tiberius Attelevi (1460-1530).           

Mentre da Tiberio (490-555) possidente patrizio emigrato a Bisanzio e Capitano di Giustiniano I, al futuro Imperatore Tiberio II nell’Impero orientale, e da sua figlia Elena, che sposa il generale armeno Maurizio, agli Imperatori Tiberio III e Teodosio III. Un ramo del Casato orientale si trasferì prima dell’XI secolo in Russia, e un altro in Spagna nel XII secolo, nei regni di Alfonso e d’Aragona.

(v.1)

Il Culto Segreto
Il ramo occidentale del Casato, invece, si era da tempo rifugiato nell'etrusca Umbria (Italy), a Perugia e nelle sue campagne, perpetuando la luminosa discendenza sino ad oggi e continuando il culto dinastico segreto della Gens Julia, mai spentosi nella Tradizione storica e orale dell’Augusta Stirpe (così come avvenne per quell’altro sacro culto dinastico conosciuto come la Tradizione Merovingia).

Dopo tale periodo, è possibile seguire, con una certa facilità, gli avvenimenti riguardanti questa Dinastia, nonostante le difficoltà e tortuosità precedenti, in quanto gli storici, forse per tacito accordo, forse per rendersi graditi ai nuovi Signori dell'epoca, fecero credere che tale Dinastia fosse completamente estinta. D'altra parte gli stessi legittimi discendenti di questa Famiglia, spogliati dei loro beni e nell'impossibilità di opporsi con la forza delle armi a coloro che usurpavano i loro diritti, dovettero praticamente sparire ed emigrare, sottraendosi così alle persecuzioni di coloro che avevano interesse a far dimenticare una così illustre e prestigiosa Dinastia.

Il ramo umbro della Dinastia si perpetuò con nuove alleanze matrimoniali con discendenti del re Longobardo Ataulfo, gli Attelevi-Atalaifo, fino a quel Tiberius d’Assisi, cinquecentesco, famoso artista della scuola del “Perugino”.

Successivamente i rappresentanti dell’Augusto Casato si trasferirono nel Sannio/Molise (Italy), dove godettero dei vasti feudi di Alifana e Boscopopoli, dapprima sotto il Ducato di Benevento e dopo (XII secolo d.C.) con l’appoggio del re normanno Ruggero, che loro affidò la Signoria di detti feudi quali Capitani e Conti Normanni di Alifana e Boscopopoli sannita, sino a don Luigi I (1882 + 1932), portante il titolo di Principe di Bojano, sposatosi successivamente con la Nobil Donna Zelinda dei baroni di Camèli - von Kamel principi di Bohemia e discendenti de' principi Napoleon-Bonaparte. Dal 1705 al 1730 essi furono anche Principi di Bitetto (delle Apuliae).

Dal 1960 da Campobasso si stanziarono in Puglia, a Bari (Italy) con l’allora Capo di Nome e d’Arme don Francesco I (1922), portante il titolo di principe di Bojano e di Dobrynia, abdicante (1974) in favore del figlio unigenito don Antonio II, attuale Capo di Nome e d’Arme, e con questi nuovamente stanziatesi in Umbria nell’Alta Valle del Tevere.

Dall' unione matrimoniale di don Antonio II con l'Augusta Donna Vincenza d’Alonzo-Majolino-Cognetti de Martiis de Gemmis Catinella, dei baroni d’Alfonso di Castiglia - dei principi Real  Inca Coya Condorcanqui di Perù, Duchessa di San Giacomo, Granduchessa di Russia, nasce a Bari (1996) il Delfino Francesco Maria I di Roma e di Russia, portante i titoli di principe di Bisanzio, di Galizia e Duca di Perugia.

Ramo materno: Angelo – Dobryniano Rurichide

Il ramo materno discende dagli Imperatori Bizantini Angelo, con la principessa di Bisanzio Donna Amelia G. dei Principi d’Angelo, a sua volta discendente dalla famiglia di Anna Angelo di Bisanzio che (nell’ XI secolo d.C.) sposò S. Vladimir di Kiev Granduca di tutte le Russie, e dalle unioni matrimoniali con le famiglie dei Re di Galizia e del famoso principe russo Dobrynia, detto “Cuore Ardito”, potente Ministro dell’epoca e zio di S. Vladimir (era il fratello della madre di questi, Malfrida).

Segue il riconoscimento dei reali diritti rurichidi quali discendenti del leggendario Rjurik (852), da parte dello Tzar di Moscovia Granduca Basilio. Mentre nel 1983, il legittimo successore di re Basilio, Dimitrij Dimitrievich, con sue lettere patenti olografe, nel riconoscere tali diritti rurichidi rinunciava ai suoi sulla Casa Moscovita, abdicando de jure e di fatto in favore della Granduchessa Donna Amelia G. d’Angelo Tiberio Dobrynia di Bisanzio e di Russia; defunta la quale (nel 1993) tutti i diritti bizantini e rurichidi sono passati de jure e di fatto al figlio unigenito don Antonio II, attuale Capo di Nome e d’Arme dell’Augusta Casa Giulio Claudia Tiberiana Dobryniana Anghelos di Roma e di Russia.

Con ciò pertanto, passavano a detta Casa anche l’antica protezione del Sultano Maometto IV Osmane, concessa (1669) al Bey Dimitij VII, esule ad Enos nell’Impero Ottomano, e riconosciuto con gli onori di Kham; nonché il solenne riconoscimento dell’imperiale origine dei Vasiljevitch dagli Ivanovitch czar di Mosca, da parte di Ercole III Duca di Modena (1788), con relativa perpetua protezione, cittadinanza e patriziato modenese.

Parentele Familiari
Attelevi degli Ataulfo re Longobardi e Duchi di Benevento e Spoleto; Camèli - dei baroni e principi von Kamel di Bohemia e de' principi imperiali Bonaparte; Tartaglia-Fontana dei baroni di Sorrento e di Brescia; Greco dei baroni del Greco; Muti- Bussi dei Conti francesi di Baschi; Blasij dei Baroni Franciose;  Torrepadula dei principi di Torrepadula; Ciccarelli dei Marchesi Lante Della Rovere; Gottardi-Roncalli-Braganza dei Conti di Pisa e di Verona; d'Alonzo-Majolino-Cognetti de Martiis de Gemmis Catinella dei baroni d'Alfonso di Castiglia e di Papasidero e de' principi Real Inca Coya Condorcanqui di Perù.

__________

NOTE

 

(v.1)

Non deve stupire il fatto che esistano ancor oggi Famiglie Illustri discendenti da Gentes Romane. Si pensi solo ai Principi MASSIMO, oppure ai CENCI, dalla Gens CINCIA, dai quali uscì il Pontefice Giovanni X eletto nel 914.

Dalla Gens ANICIA discesero: i Conti di Tuscolo, dai quali uscirono i Papi Giovanni XII, Benedetto VII, Benedetto VIII, Giovanni XIX e Bendetto IX (il Papa che fu eletto tre volte); i Conti di Segni, da cui uscirono i Papi Innocenzo III, Gregorio IX, Alessandro IV ed Innocenzo XIII; i COLONNA, da cui uscirono i Papi Adriano I, eletto nel 772 e Martino V, e secondo una antichissima Tradizione (Traditio) anche San Marcello I, eletto nel 308, San Sisto III, eletto nel 432 e Stefano IV, eletto nell’816; i PIERLEONI, dai quali uscirono il Papa Gregorio VI e l’Antipapa Anacleto, eletto nel 1130, ed i FRANGIPANE (entrambi più antichi in Roma dei COLONNA e degli ORSINI), i primi Conti dell’Aventino, i secondi, potentissimi, dei quali un Oddo, sposò nel 1236 Anna COMNENO, figlia dell’Imperatore di Bisanzio, ed un Jacopo consegnò a Carlo d’Angiò (d’Anjou) Corradino di Svevia (Swabia); infine, dalla Gens FABIA, i FABI e, come innanzidetto in apertura, i ben famosi MASSIMO, tuttora fiorenti.

 

S.M.I.R. DON TIBERIUS ANTONIUS II JULIUS CAESAR CLAUDIUS AUGUSTUS TIBERIO DOBRYNIA ANGELO COMNENO  DUKAS  FLAVIO VALERIO  LASKARIS PALEOLOGO ARVIRAGO ARTHORIAN RAMATHEO DARDANIDE OTTAVIANO MAGGIORIANO MARZIO BALBO TOLOMEO ATAULFO RVRICHIDE  VONSKIOLDUNG VLADIMIRIJEVICH DIMITRIJEVICH AMORIANO D'ARAGONA DI ROMA  BYZANTIUM E RUSSIA 

DIVI AVGVSTI FILIVS AVGVSTVS

Prerogative dinastiche

La Sovrana Imperial Casa di Roma e Granducale di Russia perpetua i diritti, le prerogative e le pretensioni al Trono Imperiale Romano Universale, al Trono di Bisanzio, al Trono di Kiev e Moscovia.  

Il sacro culto dinastico della Gens Julia, non si è mai spento nella Tradizione storica e orale dell’Augusta Stirpe, ma attraverso la vita dei secoli, oggi si rivela sempre attuale. 

Il Capo della Casa è Soggetto di Diritto Internazionale, quale Capo di una Dinastia che non ha mai subito la “debellatio”. Per la sua qualità Sovrana può assegnare nomine e cariche ai suoi rappresentanti in Italia e all’estero. E’ il Diritto della “Fons Honorum” e dello “Jus Majestatis”.

L’attuale Capo di Nome e d’Arme don Antonius II, per diritto derivato dai Suoi Augusti Avi “jure sanguinis", è pienamente legittimato ad esercitare tutte le prerogative della propria Dinastia: "Jus Sanguinis", “Jus Maiestatis”, “Jus Honorum”, "Jus Soli", "Jus Fidei","Jus Disponendi"...  Egli è Sovrano Gran Maestro di tutti gli Ordini Dinastici Cavallereschi di propria collazione.

Titoli ereditari

Imperatore dei Romani

principe Imperiale dell’Impero Romano

Basileus et Autocrator dell'Impero Bizantino

Rex Regum

Gran Principe e Granduca di Russia

Granduca di Vladimir, Mosca, Nòvgorod, Pskov, Smolènsk, Tver’, Jugoria, Perm’, Vjatka, Cernigov, Rjazan, Volozk, Rscev, Bjalsk, Rostòv, Jaroslavl, Kiev, Beltz

Principe Imperiale Bey e Kham di Enez

Principe Reale di Danimarca, Norvegia, Francia, Bulgaria, Galizia, Polonia, Romània

Granprincipe di Cujavia, Curlandia, Livonia, Lituania, Estonia, Mazovia e Somogizia

Principe Sovrano di Novogrudek, Ostrog, Slonim, Czartorijsk, Kukejnoss, Rohaczov, Ghertzikij, Dmitrov, Kholm, Volinia e altre Regioni

Principe e Signore di Novlenskoje, Tmutarakhàn, Peremyszl, Terebolv, Zvenigorod, Maczwa, Bosnia

Zar dei Khanati di Kazan’ e Astrakhàn, della Georgia, di Semaca e della Siberia, Zar di tutte le Russie

Principe feudale di Riga, Drutzk, Wczyz, Peresonitza, Gorodetz, Wyszgorod, Glukhov, Cuja, Medziboz, Debreczin e altri luoghi    

Gran Principe Varega

principe Reale di Dobrynia

principe Reale di Dardania

Rex Regum, Basileus et Autocrator di Bisanzio, Basileus Soter, principe Reale di Troade, Dardania, Tebe, Corinto, Bitinia, Cilicia, Tracia, Siria, Nicea, Grecia, Acaia, Creta, Corfù, Cipro, Rodi, Lesbo, Colchide, Tessaglia, Frigia, Cappadocia, Macedonia, Cirenaica, Commagena, Epiro, Libia, Licaonia, Anatolia, Isauria, Armenia, Galilea, Elleponto, Trebizonda, Peloponneso, Egitto, Mauritania, Signore dell'Egeo, delle Cicladi e delle Ecatonissi

Despota di Amorio e Galazia

Despota di Valacchia, d'Epiro, Macedonia e Philadelphia

Re del Lazio

Re d’Alba Longa

    Re di Roma     

Patrizio Romano

Re di Britannia

Re di Francia

Re di Gerusalemme

Princeps d’Egyptum

Signore del Sannio e del Biferno del S.R.I.

principe di Bojano

principe feudale di Bitetto

Gran Vicario del Sacro Romano Impero

Duca Longobardo di Benevento e Spoleto 

Conte Sovrano Normanno di Boscopopoli e d’Alifana

Nobile dei Baroni di Camèli-von Kamel dei principi di Bohemia e de' principi Napoleon-Bonaparte

principe Imperiale Inca di Perù

principe Imperiale d'Aragona e di Amorio

principe Imperiale di Costantinopoli  

Protettore della Santa Ortodossia

Grande Apostolo Desposynos

Dux Arthoria, Lord Pendragon di Siluria, Cumbria, Camulod e Colchester, Dux Brittanorum

principe Sovrano di San Giovanni d'Acri

principe Imperiale di Lemnos e di Imbros

Gran Voivoda (Arciduca) del Montenegro

Emiro di Bamyian d’Afgania paropamisia

Principe Palatino della Chiesa Ortodossa Slava 

Gran Principe di San Antonio Assistente al Sacro Soglio Patriarcale della Chiesa Ortodossa d'Albania e d'Epiro e Alto Protettore Temporale

Duca de Valençia, de Aragòn y Castilla    

 Duca di Atene, di Durazzo e Drivasto

Duca de Pernambuco e Marchese delle Azorre

Marchese di Alessandropoli

Marchese del Real Soglio di Polonia

Marchese della Guyana

Conte de Guarda do Montego

Conte Palatino d'Antiochia

Conte Palatino d'Alliata di Montereale

Signore dell'Alto Tevere e di Tifernum Tiberinum

Signore di Terra di Bari

Patrizio di Modena, Pisa, Assisi e Trevi 

Patrizio napoleonico di Chieti

Patrizio di Santa Romana Chiesa di Viterbo e Cortona

Nobile di Santa Romana Chiesa di Torino di Sangro, etc…

Sovrano Pretendente al Trono Imperiale Romano Universale, al Trono di Bisanzio, al Trono di Kiev e Moscovia e al Trono Inca.

 

 

<TOP>   <BACK-HOME

 

 

ORDINI DINASTICI DI COLLAZIONE DELL'AUGUSTA CASA

Sovrano Magnus Magister Supremus e Pontifex Maximus degli Ordini Dinastici:
Imperiale Ordine della Militia Cesarea Romana- Cavalieri Augustali
Sovereign Order of Saint John of Jerusalem - Russians Knights of Malta - O.S.I+R.M.
Imperiale Ordine Anghelos Templari di Santa Maria di Magdala e Santa Helèna di Bizantium - Cavalieri Magdaleniti di Bizantium
Imperiale Ordine Equestre della Corona di Roma e di Russia
Sacro Angelico Ordine Costantiniano dei Cavalieri Aurati
Militare Troiano Ordine dei Cavalieri Dardanidi
Militare Aragonese Valenziano Ordine Cavalieri del Cid
Santissimo Inca Portugués Ordo Caballeros de Santiago de la Espada de Compostela
Militare Ordo Nobiliare dei Cavalieri del Sacro Romano Impero
Granducale Ordine Dobryniano Ruricense di San Wladimir
Imperiale Ordine Russo di San Giorgio e Sant'Andrea
Granducale Ordine Ruricense dei Cavalieri Vareghi di Russia
Imperiale Ordine Tiberiano del Cingolo Militare Aurato
Sovrano Angelicum Ordo Greco-Ortodosso del Santo Sepolcro di Gerusalemme e di Santa Sophia
Legion d'Onore Aquilifera e Augusta Guardia Imperiale Romana - Insignis Corona Triumphalis
Imperiale e Reale Arciconfraternita Hospitaliera Cavalieri dei Padri San Pio e Sant'Antonio
Imperiale e Reale Arciconfraternita Ortodossa Cavalieri di San Nicola di Myra
Ordini Dinastici / Knighthood

Ordini Cavallereschi Dinastici dell'Augusta Casa di Roma, Bizantium e Russia

Documenti

Riferimenti e prerogative storiche

Ranks and Honours

Distinzioni, Ranghi ed Onori

Alliances

Alleanze con altre Case Dinastiche

Sacro Collegio della Corona

Governo

Governo Romano e Russo - Senato della Corona

Istituzioni Accademiche

Imperiale Accademia di Russia -Studiorum Universitas Sancti Nicolai

Istituto Augusteo di Araldica

Genius Institute for Intelligent Science

 

 

 

 Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile